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Le indagini

Schianto auto-camion, la prima ricostruzione dell'incidente in cui Dennis Vincenzi è morto

Annarita Bova e Alessandra Mura
Schianto auto-camion, la prima ricostruzione dell'incidente in cui Dennis Vincenzi è morto

Oltre agli esami del caso, il pubblico ministero potrebbe ordinare anche una perizia cinematica per quanto accaduto a Bondeno. Possibile iscrizione nel registro degli indagati per omicidio stradale

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Bondeno L’autopsia e l’esame tossicologico sul corpo della vittima saranno i primi provvedimenti che la procura di Ferrara disporrà per raccogliere tutti gli elementi utili a fare chiarezza sull’incidente mortale avvenuto giovedì vicino al Cavo Napoleonico, e costato la vita al 52enne Dennis Vincenzi. Non si esclude che il pm possa ordinare anche una perizia cinematica, anche se la dinamica – un impatto frontale tra la Dacia Duster condotta da Vincenzi e un camion della E-distribuzione – appare fin da ora piuttosto chiara, così come appaiono evidenti, dai segni lasciati a terra dagli pneumatici, i disperati tentativi del conducente del camion di evitare l’impatto. L’uomo alla guida del mezzo dell’E-distribuzione è risultato negativo all’alcoltest; al momento la procura, in attesa di ricevere gli atti, non ha ancora aperto un fascicolo anche se appare scontato (come in tutti i casi di incidenti su strada) l’iscrizione sul registro degli indagati per omicidio stradale, un atto a tutela e a garanzia dello stesso indagato perché possa prendere parte con la sua difesa a tutti gli accertamenti disposti dalla procura.

Incredulità «Faccio ancora fatica a credere a quanto può essere crudele il destino. Sarà difficile tornare a lavoro e non vederti più. Mi mancheranno i nostri discorsi sul calcio, sui nostri figli e sui viaggi da programmare per le vacanze. In questo momento penso alla tua piccola Giulia, ma sono sicuro che con la guida di Francesca diventerà una grande donna piena di valori. Ciao Dennis, mi mancherai amico mio», sono le parole di un caro amico e collega, Gigi Castaldo. Alla notizia della tragedia, sono stati tantissimi coloro a cui per qualche attimo è mancato il fiato. Il 52enne è nati a cresciuto a Bondeno dove ha frequentato tutte le scuole, i circoli ed è sempre stata una persona solare e molto socievole. Insomma, in un modo o nell’altro lo conoscevano tutti. Il cordoglio della città si unisce a quello delle istituzioni locali: il sindaco Simone Saletti è stato tra i primi giovedì ad accorrere sul luogo del sinistro, assieme all’assessore Ornella Bonati: «Siamo veramente addolorati per la scomparsa di Dennis, una brava persona, e ci stringiamo attorno alla sua famiglia», è stato il loro pensiero. «Aveva tante passioni e la pesca era certamente una di quelle – vanno avanti gli amici –. In questo momento sua moglie Francesca ha solo in mente di proteggere la figlia da tutto questo dolore e non sarà facile. Rispettiamo il loro silenzio e cerchiamo in ogni modo di essere vicini alla famiglia». Ancora da definire la data dei funerali, che sarà fissata non appena gli inquirenti avranno concluso tutti gli esami del caso.