Bondeno, lite sul contratto in scadenza. “A 4 dipendenti è stato impedito di svolgere il proprio lavoro”
Greco (Cgil): «Bertani non ha voluto assumerli direttamente». Il rapporto non era ancora scaduto: dovevano svolgere le loro mansioni
Bondeno «A quattro dipendenti della Asg consulting è stato impedito di svolgere il proprio lavoro ieri mattina nella sede della Bertani trasporti a Bondeno. Siamo davanti ad un atto gravissimo, un comportamento inaccettabile». A denunciare quanto accaduto è Luca Greco, segretario della Filt Cgil di Ferrara. La situazione è complessa e delicata. Un passo indietro. Undici lavoratori della Asg lavoravano alla Bertani e si occupavano della movimentazione delle auto. Ieri per loro è stato l’ultimo giorno. Nelle settimane scorse 76 lavoratori di Asg consulting, impiegati presso i piazzali di Bertani, sono stati licenziati a seguito della fine del relativo contratto d’appalto. Bertani, già durante i numerosi tavoli di confronto, aveva detto di voler puntare alla internalizzazione dei lavoratori, con l’applicazione del Contratto nazionale Logistica, ma di intendere prima passare, dopo la fine dell’appalto ad Asg consulting, tramite l’assunzione degli addetti da parte di una agenzia interinale. E così ha fatto.
«Bertani, avendo evidentemente bisogno, ha deciso di tenerli a lavorare, non assumendoli però direttamente ma passando per le agenzie interinali e proponendo contratti a tempo determinato – va avanti Greco -. In sette hanno accettato, mentre altri 4 si sono rivolti a noi dopo aver avanzato la richiesta di essere assunti direttamente da Bertani». «E qui succede qualcosa di assurdo: questa mattina (ieri, ndr) solo questi quattro lavoratori vengono letteralmente lasciati fuori dall’azienda. I responsabili hanno avuto indicazioni ben precise di non farli entrare». «Ora, i punti sono due - illustra il segretario -. Intanto siamo al 31 marzo (Greco, lo ribadiamo, ha parlato ieri, ndr) e sono ancora dipendenti della Asg con contratto in essere e di conseguenza è stato praticamente impedito a queste persone di svolgere il loro lavoro». Quindi, «possiamo senza ombra di dubbio parlare di interposizione illecita di manodopera con palese violazione delle condizioni legislative. Stanno esercitando un potere direttivo e non possono». Sul posto sono stati chiamati anche i carabinieri di Bondeno «che hanno preso le generalità dei lavoratori rimasti fuori e messo a verbale che agli stessi è stato impedito di lavorare anche perché hanno un datore di lavoro cui devono rispondere».
Bertani Trasporti, che ha sede a Castiglione delle Stiviere (Mn), è stata contattata ma al momento i responsabili non hanno dato risposte. «Ho chiesto spiegazioni sulla mancata assunzione e hanno detto che al momento c’è un calo di lavoro. Premesso che ho ottimi motivi per non crederci, comunque i lavoratori avevano il sacrosanto diritto di entrare e svolgere le loro mansioni così come previsto dal loro contratto. E di questo bisognerà risponderne». l