Lotta agli incivili dei rifiuti, a Ferrara 100mila euro di multe
Tante segnalazioni dei cittadini lo scorso anno e nel 2025 sono già 130 le multe fatte grazie alle fototrappole
Ferrara È tempo di fare il punto per quanto riguarda i “furbetti dei rifiuti” sanzionati grazie alle fototrappole posizionate in punti strategici del Comune: «Per questo appuntamento annuale che va a toccare il decoro urbano – ha esordito ieri il vicesindaco Alessandro Balboni – abbiamo una serie di dati relativi agli abbandoni dei rifiuti ed alle relative sanzioni, che dimostrano la positività dei nostri interventi».
Balboni, nel ricordare che fino al 2019 non erano previste multe verso chi non si comportava civilmente, ha invece lodato la collaborazione nata sia con Hera che con diverse associazioni ambientaliste. Aumentano inoltre le segnalazioni da parte degli stessi cittadini che nel 2022 ne fecero 14.300 salite a 20mila nel 2024, rapporti che hanno portato a risultati davvero incoraggianti dovuti soprattutto alle fototrappole. Circa 500 le multe effettuate per un totale di 100mila euro, nel bilancio 2024 per la lotta contro l’abbandono dei rifiuti a Ferrara, rispetto alle 300 dell’anno precedente, mentre sono già 130 le infrazioni registrate dall’inizio di quest’anno. Stanno invece diminuendo le tonnellate di rifiuti che nel 2022 erano 2319 che l’anno scorso sono scese a 2044.
«Attualmente le fototrappole - ha proseguito Balboni - sono 8 posizionate fra la città ed il forese, ma entro l’anno saliranno a 16 da collocarsi in luoghi che concorderemo con le associazioni ambientaliste. Una situazione in netta via di miglioramento è quella relativa a via delle Bonifiche che era stata scelta come una vera discarica. Ricordo infine che la sanzione è di 200 euro più 13 euro per gli aspetti amministrativi che sale a 300 per oggetti particolarmente ingombranti».
Gli operatori del Gruppo Hera intervengono spesso con servizi straordinari di pulizia ma nonostante il loro impegno non si riesce a garantire la tempestività degli interventi in quanto sono ancora molto diffusi, gli scorretti comportamenti attuati da soggetti poco rispettosi degli spazi comuni che costringono gli amministratori a ricorrere alle fototrappole. Lo hanno ricordato Sandro Berghi, responsabile Servizi Ambientali del Distretto di Ferrara del Gruppo Hera, con Antonio Monsellato e Michele Maietti, responsabile Polizia Ambientale ed Edilizia, che collaborano insieme all’amministrazione comunale e alle associazioni che si offrono sia per fare servizi di vigilanza che per organizzare preziosi momenti di raccolta rifiuti basati sul volontariato. «A tutto questo - ha concluso Sandri - Hera promuove annualmente il progetto “La grande macchina del mondo”, una sorta di incontri didattici educativi e formativi in tutti gli ordini delle scuole per avere nel futuro, cittadini consapevoli”. Le azioni messe in campo comprendono visite a domicilio, tutoraggi informativi e la distribuzione di materiale educativo per promuovere comportamenti corretti nella gestione dei rifiuti. L'obiettivo è affiancare al sistema sanzionatorio una maggiore consapevolezza dei cittadini, affinché il contrasto all'abbandono dei rifiuti diventi sempre più un impegno condiviso e non solo una misura repressiva.