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La segnalazione

Odore di zolfo e moria di pesci in provincia di Ferrara. “Abbiamo avuto capogiri e sentito bruciore a naso e bocca”

Odore di zolfo e moria di pesci in provincia di Ferrara. “Abbiamo avuto capogiri e sentito bruciore a naso e bocca”

Potrebbe essere la torba che brucia e intanto l’Unione pescatori estensi denuncia: “Si facciano subito i controlli nel canale Fossa della Valle ad Argenta”

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Argenta Una segnalazione arriva dalle guardie volontarie Marco Falciano e Luca Fogato dell’associazione di tutela ambientale Upe (Unione pescatori estensi), che denunciano una strana moria di pesci. «Parliamo del canale Fossa della Valle, che scorre di fianco a via Collettore, in località Argenta in area sottoposta a vincoli di tutela ambientale - dice Falcino -. L’acqua al mattino si presentava di colorazione blu scura, del tutto innaturale. Stante il forte vento, il fenomeno era difficilmente individuabile dalla pubblica via ma, a seguito di sopralluogo, abbiamo notato un persistente miasma di zolfo probabilmente derivante da uno sversamento dovuto al lavaggio di una botte agricola, o percolato dal terreno circostante a causa del suo sconsiderato utilizzo agronomico. Sul posto abbiamo, in pochi minuti, avvertito bruciore alle mucose di bocca e naso, mal di testa e capogiri». Quindi, «fuggendo, abbiamo notato che la paratia divisoria tra i due corsi d’acqua era stata recentemente aperta, al fine di far defluire l’inquinante e diluirlo nel canale di maggior portata. Abbiamo provveduto ad informare le autorità competenti». In realtà non è la prima volta che in zona si assiste a fenomeni del genere che potrebbero essere, ancora una volta, legati alla combustione della torba, che avviene in tutta l’area del Mezzano. Anche in questo caso verranno effettuate delle indagini per arrivare a capire l’origine.